Niente pubblicità per favore. Basta brochure e volantini per posta! PolyPlus Lab Lugano

Niente pubblicità per favore. Basta brochure e volantini per posta!

È un fastidio che conosciamo tutti.
Ritrovarsi la cassetta della posta inondata di materiale pubblicitario cartaceo, nonostante la targhetta con scritto a chiare lettere “Niente pubblicità”, è irritante oltre che fastidioso.

A proposito delle targhette anti-pubblicità, bisogna spezzare una lancia in favore degli operatori de La Posta svizzera. Almeno loro rispettano la volontà dei malcapitati destinatari, a differenza degli addetti di volantinaggio privati.

Targhette a parte, forse è il caso di interrogarsi su questa modalità obsoleta di fare pubblicità che attira le ire di molte associazioni di consumatori.

<La pubblicità è l’anima del commercio> si diceva una volta, e questo possiamo assicurare che è ancora vero.

Quello che è cambiato è la definizione di cos’è la <<pubblicità>>.

Cosa vuol dire pubblicità nel 2020

Questo è un argomento davvero vasto e non possiamo pensare di liquidare il mondo della pubblicità in poche righe. Quello che possiamo fare però è cercare di restringere il campo della nostra analisi al caso che corrisponde ad una grande fetta di aziende che ricorrono alla pubblicità via posta. Ovvero allo spam cartaceo.

In molti casi si tratta di piccole e medie imprese, con un target (cioè un pubblico di potenziali clienti) ben definito.

Fare pubblicità alla propria attività è fondamentale e può rappresentare la differenza tra il successo e il fallimento. Ma siamo sicuri che per questo tipo di aziende abbia senso fare volantinaggio?

5 motivi per non fare pubblicità con volantini e brochure

1. Colpisce tutti

Questa è la cosa più grave. È assolutamente insensato fare pubblicità a pioggia in un mondo che offre la possibilità di selezionare un target geolocalizzato, filtrato per età, sesso e stato sociale, mirato agli individui con interessi particolari.
È una dispersione e un’inefficienza che le piccole e medie imprese non possono permettersi.

Con la pubblicità online, di contro, hai la possibilità di concentrare le tue energie ed il tuo budget pubblicitario per andare a colpire persone che cercano attivamente i tuoi prodotti o servizi oppure la fascia della popolazione che corrisponde al tuo target commerciale.

2. Disturba chi la riceve

La pubblicità cartacea ha rotto. Nessuno ne può più di trovarsi la cassetta della posta inondata di volantini e brochure. Insieme col telemarketing telefonico, è una delle pratiche più detestate dai consumatori.

Anche la pubblicità online può essere fastidiosa ma questa è generalmente molto meno invasiva e personalizzata per chi la riceve.

3. Non ci sono statistiche

Domanda da 1M$: quanti clienti hai ottenuto dalla tua campagna di volantinaggio?
Certo, ci sono modi per tracciare la provenienza dei contatti di nuovi clienti anche attraverso l’uso di codici sconto dedicati e numeri telefonici ad hoc. Si possono fare statistiche anche con la pubblicità cartacea.

Ma la semplicità con cui possiamo generare statistiche e report di conversione si campagne pubblicitarie online non ha paragone. Con l’online marketing hai sempre tutto sotto controllo e sai sempre se un investimento ha fruttato e quanto.

4. Nessuna modifica in corso d’opera

Non stiamo parlando del classico errore di battitura nel testo del volantino stampato in 2 milioni di copie. Parliamo di qualcosa di molto più subdolo: cosa fare se un certo tipo di contenuto non sta facendo presa sui clienti? Come si può rimediare a una campagna pubblicitaria cartacea pensata male? Con la carta, fare A/B test è costoso.

Online invece è all’ordine del giorno. Una campagna pubblicitaria online è modificabile in qualsiasi momento, per potersi adattare ad un nuovo trend di mercato o per ovviare ad una mancata reattività dei clienti.

5. Pessimo rapporto costo/beneficio

La carta costa. Ed ha un impatto sia sulle tue tasche che sull’ambiente.
Ci sono costi di design, di stampa, di stoccaggio e di distribuzione. Tutto per recapitare ai destinatari un pezzo di carta che nella maggior parte dei casi finirà diretto nella spazzatura.

La pubblicità online, quando il budget è adeguato, è la miglior soluzione in quanto a rapporto costi/benefici. Soprattutto perché è trasparente e ti permette di calcolare sempre il tuo ritorno sull’investimento.

È ora di fare pubblicità online

A questo punto è ovvio che lo spam cartaceo regge il confronto con la pubblicità online.
Prendere un cliente online è molto più facile e conveniente che fare la stessa cosa attraverso il volantinaggio.

Anche il Portale PMI del Dipartimento federale dell’economia è costretto a sbilanciarsi.

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